Le novità di Smart Coach 4.0
Le funzioni di IA che continuavo a rimandare sono arrivate nella 4.0, basate su Apple Intelligence, così i dati dei clienti non lasciano mai l’ecosistema Apple.
Smart Coach è un’app gestionale per coach, terapeuti e counselor: appuntamenti, note, fatture, spese, report, tutto salvato nel tuo iCloud privato. Nessun account, nessun server di terze parti. Quest’ultimo punto diventa importante appena inizi a pensare alle funzioni di IA.
Le note sui clienti sono delicate in un modo particolare. I temi delle sedute, gli accordi economici, ciò di cui si è parlato: farli passare da un’API di terze parti e chiamarlo rispetto della privacy non è un’opzione per un’app usata da terapeuti e counselor. Questo vincolo ha tenuto in una cartella a parte un elenco di funzioni che volevo realizzare.
La 4.0 è gran parte di quell’elenco.
La questione della privacy, risolta in un altro modo
Apple Intelligence e Private Cloud Compute cambiano ciò che è possibile. Le funzioni di IA della 4.0 girano su Private Cloud Compute di Apple, dove i dati non vengono conservati e nemmeno Apple può vederli. Nessuna API di terze parti, nessun server gestito da me, nessuna informativa sulla privacy che un coach debba spiegare ai propri clienti.
Per un settore come il coaching o la terapia, non è un dettaglio. È il vincolo di progettazione.
Client Brief
Un tocco su un cliente, prima di entrare in seduta, mostra una sintesi, il “Client Brief” (scheda cliente): i temi che tornano spesso nelle sue note, di cosa si è parlato nell’ultima seduta, quanto tempo è passato e cosa resta da pagare.
La riga economica non è decorativa. Sapere prima di una seduta che un cliente ha un saldo in sospeso conta, e il Brief la mette accanto al contesto clinico invece di nasconderla in un’altra schermata.
Generato da Apple Intelligence su Private Cloud Compute. Nulla lascia l’ecosistema Apple.
Practice Assistant
Il “Practice Assistant” (assistente dello studio) è una chat sui tuoi dati. Chiedigli cosa hai in programma questa settimana, chi ti deve dei soldi, cosa non hai ancora fatturato, su cosa hai lavorato di più. Stesso modello di privacy del Brief.
È di sola lettura: l’ho reso esplicito nel design. L’Assistant può descrivere cosa c’è nei tuoi dati, ma non può creare, modificare o eliminare nulla. Quel perimetro è stata una scelta voluta. “Cosa non ho ancora fatturato?” era una domanda che prima richiedeva di passare tra clienti e sedute per trovare la risposta; il Practice Assistant risponde direttamente. Un’azione compiuta al posto tuo è un’altra cosa, con altri modi di sbagliare.
Siri e Comandi Rapidi
Sei comandi rapidi sono ora disponibili in Siri, Spotlight e nell’app Comandi Rapidi senza alcuna configurazione, tra cui prossimo appuntamento, programma di oggi, totale non fatturato, trova un cliente e registra una seduta.
Gli App Shortcuts compaiono da soli. Non devi registrare una frase né configurare nulla in anticipo. Chiedi a Siri qual è il tuo totale non fatturato e funziona già la prima volta. Per i professionisti che non apriranno mai l’app Comandi Rapidi per impostare un comando vocale, è la differenza tra una funzione che si usa e una che no.
Scanner di ricevute
Quando aggiungi una spesa, ora puoi inquadrare una ricevuta con la fotocamera e l’app compila in anticipo fornitore, importo, data e categoria. Confermi tu prima che venga salvato qualcosa.
La scansione delle ricevute legge un documento che stai inquadrando, non i tuoi dati salvati. Il passaggio di conferma c’è perché gli errori possibili sono reali: inchiostro sbavato, formati insoliti, totali che non si trovano dove il modello se li aspetta.
Coaching Day sulla schermata di blocco
L’attività in tempo reale “Coaching Day” (giornata di coaching) e la Dynamic Island mostrano la seduta in corso (cliente, tipo di seduta, avanzamento in tempo reale) e cosa viene dopo. È discreta: le informazioni sono a un’occhiata, senza sbloccare il telefono.
Per i professionisti che tengono il telefono a faccia in giù durante le sedute, è la funzione che rende l’app presente senza essere invadente.
Il nuovo widget per iPad
“Today at the Practice” (oggi in studio) è un widget extra large per la schermata Home di iPad, con tre colonne: il programma completo di oggi, le scadenze e i numeri del mese. La colonna del programma evidenzia la seduta in corso in tempo reale.
Per chi gestisce lo studio soprattutto da iPad, mette il pannello di controllo sulla schermata Home senza aprire l’app.
Nuovo design e accessibilità
L’interfaccia è stata aggiornata per seguire l’aspetto attuale della piattaforma. Cosa più importante per molti utenti: ogni modulo ora supporta correttamente le dimensioni del testo più grandi, e ogni controllo ha un’etichetta VoiceOver. È stata una revisione completa: il supporto al testo più grande ha richiesto di rifare diversi layout di moduli che limitavano l’altezza, e il lavoro su VoiceOver ha fatto emergere controlli senza etichetta accumulati nelle versioni precedenti.
Correzioni attese da tempo
Il logo dello studio veniva ritagliato in un quadrato in ogni PDF generato: fatture, ricevute, il documento di accoglienza. La maggior parte dei logotipi non è quadrata, e questo alterava l’immagine dello studio sui documenti inviati ai propri clienti.
Nei PDF, i numeri di telefono con prefisso internazionale venivano stampati con un doppio “+”.
La schermata Settings (Impostazioni) mostrava piani di abbonamento che in alcune regioni non erano acquistabili: un motivo di confusione proprio nel punto in cui gli utenti devono decidere un pagamento.
Tutti e tre corretti.
Cos’è davvero la 4.0
È la prima versione in cui direi che Smart Coach ha vere funzioni intelligenti, non come slogan di marketing ma come descrizione di ciò che l’app fa. Il Client Brief e il Practice Assistant fanno qualcosa che prima non era pratico: leggono tutti i tuoi dati e fanno emergere collegamenti che altrimenti dovresti tenere a mente.
Il vincolo che consideravo un ostacolo, tenere i dati dei clienti lontani dai server di terze parti, si è rivelato il design. La risposta non era allentare il requisito di privacy. Era aspettare l’infrastruttura che lo rendesse superfluo.
Per i coach, i terapeuti e i counselor che usano Smart Coach, significa strumenti che capiscono con cosa stai lavorando davvero: il cliente che hai davanti, lo studio che gestisci, le ricevute che si accumulano. Senza una conversazione da fare con ogni cliente su dove finiscono le sue informazioni.